Capolavori della collezione

La collezione, fondata nel 1776 dal duca Alberto di Sassonia Teschen, genero dell'imperatrice Maria Teresa, comprende più di un milione di stampe e 60.000 disegni. Mostre temporanee presentano opere celebri come il "Leprotto" e "Le mani raccolte in preghiera" di Dürer, gli studi di bambini di Rubens' o capolavori di Schiele, Cézanne, Klimt, Kokoschka, Picasso e Rauschenberg.

Ma nella sua collezione permanente l'Albertina espone anche opere appartenenti a correnti artistiche degli ultimi 130 anni, dall'Impressionismo francese all'Espressionismo tedesco, dall'Avanguardia russa alle opere dei giorni nostri. Si possono ammirare lo "Stagno delle ninfee" di Monet, le "Ballerine" di Degas e il "Ritratto di fanciulla" di Renoir, ma anche dipinti di Beckmann, Macke, Chagall, Malewitsch, Rothko, Rainer e Katz. 

Inoltre l'Albertina possiede anche una collezione di architettura e una collezione fotografica (Helmut Newton, Lisette Model ecc.), le cui opere sono esposte in occasione di mostre speciali.

Le sale fastose

Nelle sale fastose del maggiore palazzo asburgico esistente abitò un tempo la figlia prediletta dell'imperatrice Maria Teresa, l'arciduchessa Maria Cristina, successivamente l'arciduca Carlo, suo figlio adottivo nonché vincitore della battaglia di Aspern contro Napoleone. Per i visitatori, entrare in queste sale fastose, arredate in parte con mobili originali, con predominanza dei colori giallo, verde e turchese brillante, è come fare un tuffo in piena epoca asburgica. Suscitano grande ammirazione i lavori d'intaglio completamente dorati con la speciale lega chiamata "Albertina Gold" e i parquet artistici con intarsi in legno di rosa e di ebano.

Gastronomia

Al Do & Co Albertina gli ospiti si prendono per la gola. Subito accanto all'Albertina l'Augustinerkeller offre le delizie della cucina viennese.

Hofburg Mappa

Panorama: Albertina

Panorama of the Albertina