Boemia, Istria, Romania, Italia, Germania, Belgio, Inghilterra, Francia, Spagna e anche la regione del Salzkammergut e la città di Gastein in Austria sono alcune delle sue tappe di viaggio. Oltre ai capolavori di Klimt (per es. "Morte e vita"), il museo possiede anche più di 100 disegni di Gustav Klimt e gran parte del lascito di Emilie Flöge con centinaia di cartoline, fotografie e lettere che Klimt ha scritto in quasi due decenni alla sua compagna di vita. Tra queste anche cartoline artistiche della Wiener Werkstätte, telegrammi e un variegato epistolario che Klimt ha spedito alla sua famiglia e ai suoi amici di Vienna nel corso dei suoi viaggi.

La mostra "Klimt personalmente" mette a confronto i quadri di Klimt con le sue cartoline postali. Per la prima volta, dunque, il museo punta l'attenzione sulla sfera privata dell'artista con l'intenzione di sgomberare il campo da miti e cliché. Alle pareti, 20 citazioni originali selezionate svelano il senso dell'arte nella concezione di Klimt. Si parla del modo di lavorare di Klimt, dei suoi rapporti con i collezionisti e mecenati ma anche dei suoi figli illegittimi.

Completano la rassegna numerose fotografie storiche che mostrano Klimt in un'atmosfera distesa tra la cerchia dei suoi cari, nel suo caratteristico camice da pittore in riva al lago o alla ricerca di motivi adatti da ritrarre nei suoi quadri. Anche la ricostruzione dell'atelier di Klimt porta ancora in primo piano la sfera privata del pittore.

Klimt personalmente. Quadri - lettere - istantanee

24 Febbraio - 27 agosto 2012