Con "Claes Oldenburg. The Sixties" il mumok realizza la più grande rassegna mondiale delle prime opere di Oldenburg risalenti agli anni Sessanta del secolo scorso. Oldenburg non è solo uno degli esponenti principali della Pop Art, ma è anche l'artista che in collaborazione con Coosje van Bruggen ha profondamente influenzato l'arte negli spazi pubblici con le sue opere monumentali. Al centro del suo agire artistico si impone l'oggetto di produzione industriale.

Il mumok presenta le principali opere Pop Art di Oldenburg: dall'installazione "The Street", con le sue rappresentazioni della vita moderna metropolitana ispirate ai graffiti, ai celebri articoli di consumo del suo negozio "The Store" fino agli spettacolari oggetti d'uso comune della "Casa" moderna: telefono, chiave della toilette, vasca da bagno, ventilatore, sega, interruttore della luce. Un altro capitolo è dedicato ai primi bozzetti di Oldenburg per i suoi monumentali oggetti di consumo per gli spazi pubblici.

Il punto finale e allo stesso tempo il culmine della mostra è costituito dal "Mouse Museum", un museo in miniatura - all'interno del mumok - con la forma di un "Geometric Mouse", in cui si può entrare, per il quale Oldenburg ha raccolto complessivamente 381 oggetti a partire dalla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso.

Claes Oldenburg. The Sixties

4.2.-28.5.2012