La serie di première della Volksoper inizierà nell'autunno 2011 con il "Wiener Blut" (Sangue viennese) di Johann Strauss. L'operetta composta di musiche ballabili di Strauss è ironica e pungente come le migliori del suo genere. L'attore austriaco Wolfgang Böck, noto per la serie televisiva in cui interpretava il poliziotto viennese Trautmann, si cimenterà per la prima volta con il genere dell'operetta recitando in questa produzione.

La successiva première è l'opera di Richard Strauss "Salome", in cartellone il 15 ottobre. Quando 100 anni fa il compositore Strauss diresse personalmente la sua "Salome" nella Volksoper, la sensualità dell'opera sconvolse il pubblico.

Dal 17 dicembre viene messa in scena per la prima volta nella Volksoper lo show di Broadway di Stephen Sondheim "A Funny Thing Happened on the Way to the Forum" (Dolci vizi al foro), con il titolo tedesco "Die spinnen, die Römer" (Sono pazzi questi romani). L'opera è completata dalla presenza del direttore della Volksoper Robert Meyer e da Sigrid Hauser. Anche un musical di Leonard Bernstein calcherà le scene della Volksoper: "Candide", ma in stile concertistico (dal 22 gennaio 2012).

Il Wiener Staatsballett (Balletto di stato di Vienna) potrà essere ammirato dal 2 marzo con la coreografia ispirata ai "Carmina Burana" di Carl Orff.

L'8 giugno verrà celebrata la première di un'operetta attesa con molta impazienza: "Madame Pompadour" di Leo Fall. Il ruolo principale nell'impertinente opera satirica dedicata all'amante del re di Francia Luigi XV sarà affidato nientemeno che alla star dell'opera lirica Annette Dasch.

L'attuale Volksoper di Vienna fu inaugurata nel 1898 come "Teatro Civico per il giubileo dell'imperatore" e in un primo tempo fu utilizzata solo come teatro di prosa. Poi nel 1903 iniziarono ad essere inserite in cartellone anche opere e operette. Cantanti lirici di levatura mondiale come Maria Jeritza, Leo Slezak e Richard Tauber hanno calcato questo palco e Alexander Zemlinsky ne è stato il direttore d'orchestra.

Alcune opere e musical selezionati sono sottotitolati in inglese per far comprendere meglio agli spettatori che non parlano il tedesco ciò che si svolge sulla scena, perché "Tutto il mondo ama l'operetta...!"