Per palazzo si intendeva originariamente l’abitazione di una famiglia nobile; a differenza della fortezza, il palazzo non era dotato di fortificazioni e, diversamente dal castello, non era situato fuori città. A Vienna, che per secoli fu la residenza degli Asburgo, si erano insediate numerose famiglie aristocratiche provenienti dai diversi Paesi della monarchia, che desideravano essere vicine alla casa imperiale. Dopo la Seconda Guerra Mondiale molti nobili vendettero i loro palazzi. Ai nostri giorni al loro interno si trovano ministeri, ambasciate, musei ... e negozi.

La “densità di palazzi“ è particolarmente alta nel 1° distretto, soprattutto nell’area che circonda la piazza Freyung. Al centro dell’estesa piazza si erge l’imponente Palais Ferstel, eretto tra il 1856 ed il 1860. L’architetto della Ringstrasse, Heinrich Ferstel, per il palazzo trasse ispirazione dallo stile veneziano-fiorentino del Trecento. Nella galleria dell’edificio hanno attualmente sede antiquari e gioiellerie, raffinati negozi che propongono oggetti di arredamento ed uno dei posti migliori per comprare cioccolato a Vienna, “Xocolat“. Accanto, al Palais Harrach, si sono insediati negozi di arredamento e gallerie d’arte.

Diversi bellissimi palazzi costeggiano anche le vie della zona pedonale Kohlmarkt, Graben e Kärntner Strasse, con il loro raffinati negozi e boutique. Il Palais Dorotheum, costruito sul sito dell’antico convento “Dorotheerkloster“, è dal 1901 sede del “Dorotheum”, oggi una delle case d’asta più importanti del mondo. Qualche isolato più avanti, al Palais Dietrichstein, ha sede il “Musikhaus Doblinger“, uno dei maggiori negozi di spartiti in Europa.